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Lombardia

La Regione Lombardia si e' pronunciata in merito ai Disturbi Specifici dell'Apprendimento gia' nel gennaio 2010 con la Legge regionale n. 152.

 

  • LEGGE REGIONALE N. 152 Disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento

Art. 1 
(Finalità ed ambito di applicazione) 

1. La presente legge prevede disposizioni in favore dei soggetti con disturbi specifici di apprendimento (DSA), quali la dislessia, disortografia, disgrafia e la discalculia, come identificati dalla letteratura scientifica ed ha lo scopo di: 
a) garantire le condizioni affinché i soggetti con DSA si realizzino nella scuola, nel lavoro, nella formazione professionale e in ogni altro contesto nel quale si sviluppi e realizzi la persona; 
b) promuovere la diagnosi precoce dei DSA nell’ambito di una stretta collaborazione tra strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private, sistema di istruzione e formazione professionale regionale, famiglie e associazionismo; 
c) promuovere specifiche iniziative volte a favorire la riabilitazione, facilitare l’apprendimento, agevolare l’integrazione e le pari opportunità dei soggetti con DSA. 


Art. 2 
(Iniziative di informazione e sensibilizzazione) 

1. La Regione promuove iniziative di informazione e di sensibilizzazione sulle problematiche dei soggetti con DSA. 

2. Le iniziative di cui al comma 1, promosse anche con la partecipazione e la collaborazione dell’associazionismo, sono rivolte, in particolare, alle famiglie, alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private, al sistema di istruzione e formazione professionale regionale, agli operatori sanitari e sociali nonché ai consultori pubblici e privati accreditati. 

3. Gli enti locali partecipano all’attuazione delle iniziative di cui al comma 1, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza e differenziazione. 


Art. 3 
(Interventi per la formazione del personale docente) 

1. Nell’ambito del programma annuale di cui all’articolo 7, la Regione prevede, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale e con il sistema di istruzione e formazione professionale regionale, l’attivazione di iniziative formative rivolte al personale docente, per fornire adeguati strumenti di individuazione precoce dei DSA e consentire l’adozione di percorsi didattici specifici, nonché il monitoraggio dei DSA. 

2. Le iniziative di cui al comma 1 sono realizzate anche in collaborazione con le società scientifiche e le associazioni che si occupano dei DSA. 


Art. 4 
(Contributi) 

1. La Regione prevede l’erogazione di contributi alle famiglie, finalizzati all’acquisto di strumenti tecnologici, per facilitare i percorsi didattici degli studenti e favorire lo studio a domicilio dei soggetti con DSA. 


2. I contributi di cui al comma 1 sono erogati nell’ambito delle attività di cui all’articolo 4 della legge regionale 6 dicembre 1999, n. 23 (Politiche regionali per la famiglia). 


Art. 5 
(Interventi in ambito sanitario) 

1. La Regione sostiene le attività diagnostiche e riabilitative rivolte ai soggetti con DSA attraverso: 
a) l’organizzazione di corsi di formazione e aggiornamento degli operatori sanitari preposti alla diagnosi e alla riabilitazione; 
b) la identificazione di centri di riferimento per la diagnosi ed il trattamento dei soggetti con DSA, presso le unità operative di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (UONPIA) delle strutture pubbliche e private accreditate; 
c) la previsione in ogni UONPIA di operatori specializzati nei DSA; 
d) la predisposizione di iniziative volte a favorire l’individuazione precoce e il monitoraggio dei DSA. 

2. La Giunta regionale, sentiti i rappresentati delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, pubbliche e private, e delle istituzioni formative regionali, determina le modalità di attuazione delle iniziative di cui al comma 1, lettera d). 


Art. 6 
(Concorsi regionali) 

1. La Regione garantisce pari opportunità ai soggetti con DSA, sia nei bandi di concorso, sia durante lo svolgimento delle prove concorsuali, anche mediante l’utilizzo di strumenti adeguati alle necessità dei soggetti con DSA. 


Art. 7 
(Programmazione regionale) 

1. La Regione adotta entro il 31 luglio di ogni anno il programma delle iniziative di cui alla presente legge ad esclusione degli interventi nell’ambito dell’istruzione e formazione, i quali sono ricompresi nella programmazione dell’articolo 7 della legge regionale 6 agosto 2007, n. 19 (Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia). 


Art. 8 
(Norma finanziaria) 

1. Alle spese di cui agli articoli 2 e 5 della presente legge si provvede, per l’esercizio finanziario 2010 e seguenti, con le risorse quantificate con legge di bilancio e stanziate annualmente all’U.P.B 5.1.0.2.256 ”Mantenimento dei livelli essenziali di assistenza”. 

2. Alle spese di cui all’articolo 3 della presente legge si provvede, per l’esercizio finanziario 2010 e seguenti, con le risorse quantificate con legge di bilancio e stanziate annualmente all’U.P.B 2.1.1.2.406 “Sviluppo di un sistema educativo di istruzione e formazione professionale di qualità”. 

3. Alle spese di cui all’articolo 4, comma 1, si provvede, per l’esercizio finanziario 2010 e seguenti, con le risorse quantificate con legge di bilancio e stanziate annualmente all’U.P.B. 5.2.2.2.91 “Promozione e sostegno alla famiglia e ai minori”.

 

Per scaricare il PDF della Legge Regionale n.152 accedere all'area riservata o cliccare qui. 

 

  • Circolare emessa dalla Asl di Bergamo in merito alle diagnosi di DSA da privati

" (...) La valutazione clinica dei DSA e la conseguente certificazione possono essere effettuate anche dallo psicologo privato (...)"

 

Per scaricare il PDF della nota accedere all'area riservata o cliccare qui. 

 

  • Il 5 luglio 2011 la Regione Lombardia emana una nota che offre specifiche sulla diagnosi DSA

 

Oggetto: Certificazione di disturbo specifico dell'apprendimento (DSA)

 

Al fine di rispondere ad alcune richieste di chiarimento in merito alle diagnosi di dsa la Regione Lombardia emana una nota che precisa da chi puo' essere effettuata la diagnosi (UOMPIA pubbliche e private accreditate, operatori di strutture specialistiche che abbiano in carico gli utenti), secondo quali criteri deve essere stilata (Consensus Conference del 2007).

Tale nota precisa che per essere valida una diagnosi deve essere redatta da un' equipe multiprofessionale con competenze specifiche ed evidenzia cosa deve contenere tale diagnosi.

 

Per scaricare il PDF della nota accedere all'area dedicata o cliccare qui.

 

  • Il GAT organizza un tavolo di lavoro in merito al 7 ottobre 2011 La legge n°170 e la sua applicazione: scuola e sanità , la circolare regionale per la diagnosi dei DSA.

Resoconto redatto dalla Dottoressa Elisa Spada della Giornata di Studio organizzata da AIRIPA sezione Lombardia


Venerdì 7 Ottobre 2011 a Milano, AIRIPA sezione Lombardia ha organizzato una giornata di studio sull’applicazione della legge n°170 in materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento. La giornata si è resa necessaria a seguito dell’emanazione dei decreti attuativi nazionali della legge, avvenuta il 12 Luglio 2011, e dei decreti regionali di applicazione. 
Numerose le figure intervenute alla Giornata: l’ente organizzatore, Associazione Italiana Ricerca e Intervento in Psicopatologia dell’Apprendimento AIRIPA Sezione Lombardia; il Dipartimento di Psicologia delle università Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Milano Bicocca e Università di Pavia; l’unità di Neuropsichiatria Infantile dell’Università dell’Insubria, e rappresentanti di Ordine degli Psicologi della Lombardia, AID Regione Lombardia, AIRIPA Nazionale, Associazione Logopedisti Lombardi.

I relatori:

.Dott.ssa Raimondi, Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Brescia e referente dell’USR per i DSA;

 

.Dott. Merlino, Assessorato sanità Regione Lombardia

 

Per visualizzare l'intero articolo clicca qui

 

  • 12 dicembre 2011 L'ASSOCIAZIONE AIRIPA SCRIVE ALLA DIREZIONE GENERALE ALLA SANITA' REGIONE LOMBARDIA

 

L'associazione nazionale AIRIPA, nella sua sezione lombarda, ha mandato una lettera di precisazione e di richiesta di apertura di un tavolo di discussione circa la diagnosi DSA

Alcuni stralci della comunicazione:

"(...) Dalla interventi della Giornata di Studio è emerso che:

a) Le diagnosi rilasciate da strutture private sono riconosciute egualmente valide rispetto a quelle diservizi pubblici, e non è dunque necessaria alcuna procedura di verifica da parte delle UONPIA sudiagnosi di privati.

b) Non sono previste procedure di accreditamento delle strutture o dei singoli professionisti, bensì potrebbero essere effettuati controlli a campione sulle diagnosi emesse, per verificarne la conformità rispetto alle indicazioni della Consensus Conference del 2007 e al documento del PARCC (Panel di Aggiornamento e Revisione della Consensus Conference) del 2011.

c) Si sta valutando l’opportunità di introdurre una modulistica apposita e predefinita per le certificazioni di DSA, che fornisca tutti gli elementi necessari anche alla definizione dei percorsi didattici personalizzati.

d) La necessità della partecipazione delle tre figure professionali al momento diagnostico non è assoluta e va meglio definita nelle condizioni e nelle modalità.(...)"

 

"(...) Ci sembra comunque importante sottolineare che la Nota Regionale, nella sua forma attuale:

a) Lascia la possibilità a qualsiasi consorzio di operatori, qualificati o meno rispetto alle problematiche dei DSA, di porsi come soggetto accreditato per la diagnosi.(...)%2"

 

"(...) b) Non specifica quale dei tre elementi dell'equipe sia autorizzato a formulare la diagnosi, ponendo tutte e tre le figure professionali sullo stesso piano.(...)"

 

"(...) c) Non riconosce dunque in modo sufficientemente esplicito l'autonomia professionale di figure come lo psicologo e il neuropsichiatra infantile(...)"

 

  • Tavolo di Approfondimento Tecnico (GAT) sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento promosso da Regione Lombardia e dalle associazione e ordini professionali.

 

Esito dell'ultima riunione del Tavolo di lavoro regionale Lombardo:

- E' stato approvato un modello di relazione clinica per predisporre la diagnosi di DSA

- Si riconferma l'obbligatorieta' della presenza della firma in diagnosi dei tre professionisti: neuropsichiatra, psicologo e logopedista, che devono essere coinvolti nel percorso diagnostico.

AGIAD rendera' presto pubblica una comunicazione a riguardo, facendosi portavoce delle famiglie che vivono quotidianamente il problema delle liste di attesa pubbliche e i costi relativi ai tre professionisti necessari, nel privato.

 

  • 20 aprile 2012 COMUNICATO AGIAD

L’associazione A.G.I.A.D. Associazione Genitori e Insegnanti Amici della Dislessia ha seguito con interesse i lavori del Tavolo di Approfondimento Tecnico (GAT) sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento promosso da Regione Lombardia e dalle associazione e ordini professionali.

Su invito dell'Associazione AIRIPA Lombardia ad esprirere le proprie opinioni rispetto all'obbligatorietà delle tre firme, che sta imponendo la Regione Lombardia, l'Associazione Agiad ha emesso un comunicato, che trovate scaricabile qui:

COMUNICATO AGIAD

Agiad esprime il proprio apprezzamento per la condivisione fra le figure professionali coinvolte nel GAT di un modello di certificazione diagnostica.

 
Agiad, in rappresentanza della categoria dei genitori e con il contributo dei professionisti che compongono il comitato scientifico, vorrebbe pero' offrire riflessioni e possibili strategie per avere una valutazione accurata e completa senza creare problemi organizzativi importanti.
 
Per scaricare il comunicato Agiad accedere all'area riservata o cliccare qui 
 
 
  • 05 novembre 2012 Aggiornamenti diagnosi DSA in Lombardia:
 
 
diagnosi_in_lombardia
 
 

Scarica qui il comunicato

 

 

 

 

  • 25 novembre 2012 documento ufficiale emerso dal GAT:

"CERTIFICAZIONE DEL DISTURBO SPECIFICO DELL'APPRENDIMENTO" per la Regione Lombardia

 

 

Per scaricare il PDF del documento accedere all'area riservata o cliccare qui

 

 
Vi segnaliamo un importante Documento emanato dal GAT, tavolo tecnico regionale, inerente la "Certificazione di Disturbo Specifico dell'apprendimento (DSA)" in Lombardia.
 
Al fine di rendere omogenee le procedure di valutazione, viene stabilito un modulo per la certificazione.
 
Viene altresì ribadito che attualmente, in Regione Lombardia, la certificazione deve essere redatta e firmata dalle tre figure professionali: Neuropsichiatra, psicologo e logopedista, indifferentemente pubblici e/o privati.
 
Verra' successivamente emanato il documento circa i soggetti autorizzati alla certificazione.
 

 

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novita

 

  • 21 febbraio 2013  Nota e requisiti necessari  per l'inserimento negli elenchi dei soggetti autorizzati a effettuare la prima certificazione diagnostica dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento valida ai fini scolastici secondo quanto previsto dall'Accordo Stato Regioni del 25 luglio 2012 su"Indicazioni per la diagnosi e certificazione dei Disturbi Specifici dell'Apprendimento" e dalla L.170/2010

Protocollo H1.2013.0006315 del 21/02/2013

 

Oggetto: DISTURBO SPECIFICO DELL'APPRENDIMENTO (DSA) : Istituzione presso le Asl

degli elenchi dei soggetti autorizzati a effettuare attivita' di prima certificazione diagnostica valida

ai fini scolastici secondo quanto previsto dalla Legge 170/2010.

 

Per informazioni a riguardo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

La Regione Lombardia ha emanato la lista dei soggetti privati autorizzati a effettuare attivita' di prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici secondo quanto previsto dalla Legge 170/2010.

 

Per scaricare l'elenco in PDF accedere all'area riservata o cliccare qui