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Puglia

 

Proposta di interrogazione presso il Consiglio della Regione Puglia in merito alla validità delle diagnosi specialistiche.

Interrogazione presso il Consiglio della Regione Puglia

 

Dall’esigenza di dare risposta alle richieste raccolte da parte di numerose famiglie, in merito alle riserve espresse dagli istituti scolastici di “validità delle diagnosi specialistiche” protocollate, e il rischio conseguente di non poter attivare le misure educative e didattiche individualizzate e personalizzate previste dalla recente legge n. 170/10,  e nelle more della regione Puglia, è nata la nostra proposta di interrogazione presso il Consiglio della Regione Puglia affinché programmi in tempi brevi una discussione tematica e una sua delibera in merito.

L'identificazione del disturbo e dunque una sua subitanea diagnosi specialistica si rende necessaria affinche' possa essere repentinamente essere intrapreso un percorso riabilitativo che veda interessati non solo i riabilitatori del settore ( psicologi, neuropsichiatri, logopedisti) ma anche la famiglia e gli insegnanti con una serie di opportuni interventi didattici, in modo tale da formare una rete intorno alle difficolta' del bambino con DSA.

Per scaricare il formato in PDF dell'interrogazione accedere all'area dedicata o cliccare qui.

 

 

Com’è noto, Agiad, attraverso il lavoro costante e l’importante impegno svolto dai collaboratori di Bari, ha sollecitato in più occasioni provvedimenti alla Regione Puglia in materia di Disturbi specifici dell'Apprendimento e la loro certificazione, che sappiamo essere di difficile accesso per le famiglie presso i centri di diagnosi Pubblici perché insufficienti spesso sotto strutturati di figure specialistiche, creando l'annoso disagio delle lunghissime liste d'attesa, che dal sondaggio condotto da Agiad per il territorio barese ha tempi in media pari a diciannove mesi.

Dall'altra parte si è creata l'esigenza di dare risposta alle richieste raccolte da parte di numerose famiglie, in merito alle riserve espresse dagli istituti scolastici di “validità delle diagnosi specialistiche private” protocollate, e il rischio conseguente di non poter attivare le misure educative e didattiche individualizzate e personalizzate previste dalla recente legge n. 170/10,  e nelle more della regione Puglia, è nata la nostra proposta di interrogazione presso il Consiglio della Regione Puglia del 5 dicembre  2011, affinché si adoperasse in tempi brevi una discussione tematica e una sua delibera in merito.

La nostra proposta è stata raccolta dal Consigliere Antonio Decaro e programmata come interrogazione urgente una nei confronti dell'Assessorato alla salute  dr Attolini e nei confronti dell'assessorato allo studio Dr.ssa Sasso. 

Nelle sedute del 16 e 17 ottobre scorso sono state programmate all'ordine del giorno n. 40 la loro discussione, passaggio obbligato soprattutto in seguito all'Accordo Stato Regioni che ha sancito le linee guida per i provvedimenti regionali da adottare in materia di certificazione dei DSA.

Queste operazioni hanno avviato i tavoli tematici di consultazione alla Regione Puglia, il primo insediatosi il 28 Novembre scorso al quale l'AGIAD ha partecipato attivamente con tutte le informazioni raccolte dalle famiglie in merito a carenze e disagi che per diverse motivazioni sopportano infine i nostri ragazzi, e un successivo al 21 dicembre 2012 nel quale partendo da un'analisi dei disagi che subiscono le famiglie in materia di certificazione del DSA, si sono concordate anche in base all'esperienza di altre Regioni virtuose,le possibili soluzioni o provvedimenti che pongono la regione Puglia in uno stato di adeguamento a quanto previsto dalla legge 170/10 e in particolare dell'art. 3 comma 1 e al successivo accordo Stato- Regioni sancito il 24 luglio 2012.

Nello specifico si è provveduto:

- alla dotazione della Distretto Socio Sanitario n.8 di Bari Via Papalia della testistica approvata dal protocollo diagnostico standardizzato e all'avvio della formazione per la somministrazione del personale esistente.

In particolare è stato fatto accordo con il direttore sanitario che anche le famiglie in lista d'attesa presso il Policlinico di Bari, possano liberamente accedere al DSS n. 8, previa disdetta della prenotazione presso il policlinico, e usufruire di tempi di attesa più adeguati, e la garanzia che, la prestazione di somministrazione sebbene preveda più accessi, le famiglie debbano pagare un solo ticket. 

- All'emanazione di una nota transitoria da farsi valere nei confronti degli istituti scolastici, fino all'espletamento dei criteri di accreditamento degli Specialisti Privati, di validità delle diagnosi di centri Pubblici e/o Specialisti Privati purché redatte in maniera esaustiva e dettagliata secondo il protocollo diagnostico standardizzato e in base alla Consensus Conference 2007  e i successivi aggiornamenti. Questo provvedimento si è reso necessario poiché disatteso già quanto previsto dalla circolare ministeriale n. 3573 del 26 maggio 2011 nella quale si chiedeva ai dirigenti scolastici di accettare anche le diagnosi di specialisti privati nelle more dell'emanazione da parte delle regioni di appositi provvedimenti tesi a disciplinare dall'art. 3 comma 1 della legge 170/10.

- Alle consultazioni con gli Ordini e Società Scientifiche di specialisti, per l'individuazione dei criteri e parametri per l'accreditamento di figure specialistiche in ambito privato presso la regione Puglia. Per la soddisfazione di questo punto si terranno altre consultazioni dedicate, dal prossimo 17 gennaio 2013.

 

 

18 giugno 2012

 

Comunicato AGIAD Info Point Bari

 

" Discussione dello schema di accordo tra Governo Stato Regioni e Province autonome su “indicazioni per la diagnosi e la certificazione diagnostica dei disturbi Specifici dell’Apprendimento DSA"

 

Indirizzato a:

 

Spett.le Assessore alla Salute Regione Puglia Dr. E. Attolini;                                                                                

Spett.le Assessore allo Studio e Formazione Regione Puglia Dr.ssa A. Sasso;

Spett.le Assessore al Welfare Regione puglia Dr.ssa E. Gentile;

Spett.le Consigliere Referente Regione Puglia Dr Antonio Decaro ;

Spett.le Garante dei Diritti dei Minori Regione Puglia Dr.ssa Rosy Paparella.

(...) 

L'associazione Agiad chiede un intervento delle Istituzioni urgente e immediato, per colmare il vuoto normativo presente nella Regione Puglia:

Il compito dell’associazione in questo particolare momento dall’entrata in vigore della legge n. 170/10 ad oggi è di portare all’attenzione delle Istituzioni e dell’opinione pubblica le conseguenze di questo vuoto normativo, che ha ricadute soprattutto sulle famiglie che non vedono attivarsi le dovute misure didattiche personalizzate e l’uso di strumenti compensativi e dispensativi previsti per i loro figli, perchè si sono viste rifiutare in ambito scolastico le diagnosi di specialisti privati, lasciando la locuzione ”…. sia effettuata da specialisti o strutture accreditate” a libera interpretazione nelle more di linee guida in merito a criteri di riconoscimento stabiliti dalle regioni, generando un altro fenomeno: l’aumento delle liste di attesa fino al loro intasamento anche da parte di coloro che hanno già una diagnosi di DSA ma di specialista privato. Le famiglie incontrano moltissimi problemi ad attivarsi precocemente per una diagnosi specialistica del SSN, o per i tempi di attesa molto lunghi oltre i 24 mesi nelle poche Unità Complesse di Neuropsichiatria Infantile, o per carenza di testistica adeguata e figure specialistiche che la somministrino nelle asl di appartenenza. 

Riteniamo che la discussione alla prossima Conferenza Stato Regioni e Province autonome del 21 giugno sia un momento di svolta a questa lunga fase di enorme ritardo nell’emanazione dei Decreti Attuativi e che sia una opportuna occasione per regolamentare e adeguare in maniera funzionale anche il nostro sistema sanitario regionale in vista dello sblocco del patto di stabilità in modo da contemplare un adeguamento e/o potenziamento delle strutture esistenti funzionali all’ attività di diagnosi e trattamento dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, in attesa in base alla bozza di accordo di prevedere i criteri per accreditare specialisti e/o centri che svolgano attività di diagnosi.

 

            Alla Regione Puglia La nostra Associazione ha già formulato una proposta con protocollo n. 2011000011214 del 5 dicembre 2011, e recepita dal Consigliere Antonio Decaro che ha provveduto a formulare regolare interrogazione n. 563 e interrogazione n. 609; la richiesta, con oggetto “Indirizzi per l’applicazione art. 3 della legge n 170/10 in materia di Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) in ambito scolastico”, prevede di deliberare con atto ufficiale dell’Assessorato alla Salute la validità di diagnosi certificate da specialisti privati in ambito scolastico, ritenendo valide le certificazioni effettuate con la somministrazione di tests standardizzati esplicitati con i relativi parametri, come previsto dalla Consensus Conference del 2007 e 2010 dall’Istituto Superiore della Sanità, esplorando le necessarie componenti cognitive, psicologiche, neuropsicologiche e sensoriali, e suggerendo elementi conoscitivi e indicazioni tali da permettere agli insegnanti la personalizzazione della didattica e l’appropriato uso degli strumenti compensativi e dispensativi affinchè l’alunno possa beneficiare delle dovute tutele che la legge 170/10 gli garantisce ed esprimere al meglio le proprie capacità.

 

            La nostra premura è ridurre i tempi dei provvedimenti che verranno discussi ed eventualmente approvati, per ridurre i disagi dei nostri ragazzi e alunni con dsa che il più delle volte vivono il loro malessere in modo totalitario, imprigionati in una mancata risoluzione dei propri i bisogni manifestando un disagio psicologico che, nel tempo può strutturarsi e dare origine ad una elevata demotivazione all’apprendimento e alla manifestazione emotivo-affettive particolari come la forte colpevolizzazione, inibizione, aggressività, oppositività, difficoltà attentive, disadattamento nei confronti del gruppo classe;

e la copiosa attività di supporto alle famiglie e alle istituzioni scolastiche, svolta dall’Associazione AGIAD è la prova di una mediazione doverosa e necessaria in seguito al ritardo culturale e legislativo del nostro paese nell’affrontare tali difficoltà in modo adeguato, si pensi che l’incidenza del disturbo, comprovata da screening svolti dal Comitato Scientifico AGIAD Bari in sei istituti scolastici della provincia durante l’anno scolastico 2011-2012, è pari al 5.5%, sebbene la percentuale delle diagnosi protocollate nelle scuole da una recente comunicazione del Miur per la provincia di bari si aggira intorno allo 0.2%, appare chiara evidenza di un fenomeno sottostimato.

 

Per scaricare il documento in formato Pdf accedere all'area dedicata o cliccare qui.

 

 

In attesa di una circolare Regionale, la Regione Puglia ha emanato una nota transitoria.
Un gran lavoro di tutta la nostra equipe pugliese, un gran risultato a tutela di tante famiglie che si vedevano rifiutata la diagnosi del figlio perche' emessa da professionisti privati.
 
Nota transitoria protocollo P.A00/152/15/01/2013/0000630 con oggetto: Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano del 25 luglio 2012 su “ Indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) ”. Disposizioni attuazione norme transitorie

La nota cita:

" (...) Si ritiene debbano essere riconosciute valide le certificazioni presentate dalla famiglia

e/o soggetti comunque legittimati alla tutela degli studenti interessati, gia' rilasciate da strutture

o soggetti privati."

 

Per scaricare il formato Pdf della Nota transitoria accedere all'area dedicata o cliccare qui.